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Regolamento

REGOLAMENTO
del
CONSIGLIO d’AREA DIDATTICA
di
INGEGNERIA MECCANICA

Dicembre 2016

Art. 1 – Corsi di studio dell’Area

1.1 All’Area Didattica dell’Ingegneria Meccanica fanno riferimento i corsi di laurea e di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica nonché i corsi di laurea specialistica, di laurea quinquennale e di diploma universitario dei precedenti ordinamenti, attivati nella Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” nella sede di Roma.

Art. 2 – Composizione del Consiglio d’Area

2.1 Il Consiglio d’Area di Ingegneria Meccanica è formato dalle seguenti cinque componenti:

  • professori di ruolo, ricercatori e personale di ruolo equiparato ai sensi del D.P.R. n. 382/80 e della legge n. 341/90 che svolgono attività didattica frontale nei corsi di studio attivi definiti nell’art.1, a seguito di delibera del Consiglio stesso;
  • i docenti che, per contratto, ricoprono insegnamenti nei corsi di studio attivi definiti nell’art.1;
  • un rappresentante del personale non docente: referente della didattica di dipartimento;
  • una rappresentanza degli studenti  regolarmente iscritti ai corsi di studio attivi definiti nell’art.1, nella misura del 15% dei componenti di cui ai precedenti punti: le elezioni dei rappresentanti degli studenti sono organizzate a livello di Facoltà, secondo modalità stabilite dal Regolamento di Facoltà, sono indette dal Preside e danno luogo alla nomina del numero dei rappresentanti previsto qualora ad esse partecipino almeno il 10% degli aventi diritto; in caso contrario, il numero degli eletti si riduce in proporzione al numero degli effettivi votanti.

2.2 La rappresentanza degli studenti è definita mediante nomina da effettuarsi secondo le regole stabilite dallo Statuto dell’Università di Roma “La Sapienza” e dal Regolamento di Facoltà. In caso di vacanza della rappresentanza, il Preside dovrà convocare le relative elezioni entro 90 giorni dalla data della vacanza, sia essa accertata che prevista per naturale scadenza dei rappresentanti. La scelta della data deve essere compatibile con il calendario accademico.

2.3 La composizione del Consiglio d’Area, definita nei precedenti commi, è comunicata al Preside entro il 31 ottobre di ciascun anno accademico e ha validità a decorrere dal 1 novembre dello stesso anno.

2.4 Tutti i membri del Consiglio hanno il dovere di partecipare alle riunioni di detto Consiglio e hanno i diritti di parola, di proposta e di verbalizzazione su tutte le questioni trattate con le eccezioni qui di seguito specificate. I professori associati partecipano alle deliberazioni del Consiglio d’Area per tutte le questioni ad eccezione di quelle relative alla destinazione dei posti di professore ordinario e alle persone dei professori ordinari. I ricercatori universitari ed il personale di ruolo equiparato partecipano alle deliberazioni del Consiglio d’Area ad eccezione di quelle relative alla destinazione dei posti di professore ordinario e associato e alle persone dei professori ordinari e associati. I professori a contratto partecipano alle deliberazioni del Consiglio d’Area di appartenenza con diritto di parola per tutte le questioni ad eccezione di quelle relative alla destinazione dei posti di docente di ruolo (ordinario, associato o ricercatore) e alle persone dei docenti di ruolo (ordinari, associati o ricercatore). I rappresentanti degli studenti partecipano alle deliberazioni del Consiglio d’Area, ad eccezione di quelle relative a questioni concernenti i posti e le persone dei professori di ruolo, dei ricercatori e dei professori a contratto.

Art. 3 – Attribuzioni del Consiglio d’Area

3.1 Il Consiglio d’Area esercita tutte le attribuzioni previste per i Consigli di Laurea dalla normativa vigente.

3.2 Sono compiti del Consiglio d’Area:

  • il coordinamento  delle attività di insegnamento per il conseguimento di tutti i titoli di cui all’art.1.
  • l’adozione del manifesto degli studi con la previsione delle attività didattiche necessarie al conseguimento del titolo compatibilmente con le risorse a disposizione;
  • l’approvazione dei programmi di insegnamento e delle relative propedeuticità;
  • la proposta del calendario delle lezioni e delle prove finali relativi ai vari insegnamenti e al conseguimento del titolo;
  • l’autorizzazione e l’approvazione dello svolgimento di attività didattiche extra-moenia anche in sedi universitarie diverse;
  • l’approvazione di percorsi didattici usufruiti dagli studenti in sedi universitarie diverse, anche in relazione ad accordi internazionali;
  • l’adozione di nuove modalità didattiche;
  • la valutazione dell’attività didattica;
  • l’autorizzazione a docenti all’interruzione  dell’ attività  didattica per svolgere altra attività fuori sede, quali ad esempio i periodi sabatici;
  • l’approvazione dei piani di studio degli studenti;
  • la valutazione delle domande di studenti;
  • Il riesame sistematico delle attività del CAD, intendendosi per riesame, il complesso di attività svolto periodicamente dall’alta direzione per assicurarsi della continua adeguatezza, efficacia ed efficienza del sistema di gestione della qualità. Il riesame deve comportare la valutazione delle opportunità per il miglioramento e le esigenze di modifiche del sistema.

3.3 Il Consiglio d’Area formula proposte e pareri alla Facoltà e al Dipartimento di riferimento o prevalente in ordine a:

  • modifiche statutarie ed al regolamento didattico della Facoltà;
  • richieste di attrezzature e di personale docente e non docente, comprese anche le richieste di contratti di docenza e tutoraggio al fine di organizzare le attività di insegnamento;
  • attivazione e disattivazione di discipline;
  • progetti didattici e organizzazione didattica della Facoltà;
  • coperture didattiche.

3.4 Il Consiglio d’Area collabora alla organizzazione e alla realizzazione delle attività di orientamento e tutoraggio organizzate dalla Facoltà.

3.5 Il Consiglio d’Area delibera sulle questioni a lui delegate dalla Facoltà e/o dal Dipartimento di cui sopra.

Art. 4 – Elezione del Presidente

4.1 Il Presidente del Consiglio d’Area è eletto a scrutinio segreto tra i professori di ruolo e dura in carica tre anni accademici. Non può essere eletto per più di due volte consecutive;

4.2 L’elezione, a cui partecipano tutti i membri del Consiglio d’Area definiti nel precedente Art. 2, avviene a maggioranza assoluta dei presenti in prima convocazione e a maggioranza relativa nella convocazione successiva; essa è indetta a cura del professore ordinario del Consiglio d’Area più anziano in grado e, a parità di grado, dal più anziano di età (Decano) almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato.

Art. 5 – Attribuzioni del Presidente

5.1 Il Presidente del Consiglio d’Area sovrintende e coordina le attività dei Corsi di laurea; in particolare:

  • rappresenta il Consiglio d’Area presso gli altri organi della Facoltà.
  • convoca il Consiglio d’Area secondo le modalità di cui agli Artt. 8 e 9, predisponendo l’ordine del giorno delle riunioni; dirige e modera la discussione e garantisce l’osservanza del Regolamento;
  • cura l’esecuzione delle delibere; vigila sul rispetto di quanto deliberato dal Consiglio d’Area e provvede alla redazione dei verbali, curandone l’inoltro agli organi accademici competenti;
  • coordina e supervisiona l’erogazione della didattica e dei servizi di supporto tra i quali l’ orientamento in ingresso, il  tutoraggio;
  • coordina le operazioni relative alla organizzazione e gestione degli esami di profitto e di laurea;
  • nomina le Commissioni degli esami di laurea e, nel quadro generale definito dal Manifesto annuale degli studi e del Regolamento d’Area, cura l’organizzazione delle sedute di laurea e la loro pubblicizzazione;
  • coordina ogni altra attività relativa alla gestione della carriera scolastica degli studenti e del recupero della qualifica di studente.

5.2 In tale attività il Presidente è coadiuvato da un Segretario, da una Giunta di Presidenza e dalle Commissioni, così come chiarito nel successivo Art. 6.

5.3 Il Segretario è scelto tra i professori di ruolo ed è eletto dal Consiglio, a scrutinio segreto, nell’ambito di una terna di nomi proposta dal Presidente.

5.4 In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal Decano del Consiglio d’Area.

Art. 6 – Giunta di Presidenza e Commissioni

6.1 Il Consiglio d’Area può deliberare su proposta del Presidente l’istituzione di Commissioni e di una Giunta di Presidenza con compiti specifici. Le Commissioni e la Giunta provvedono a redigere proposte di delibere in ordine a questioni concernenti argomenti di competenza del Consiglio d’Area e possono avere poteri deliberanti su specifici argomenti stabiliti dal Consiglio; i membri delle Commissioni vengono nominate direttamente dal Presidente, o eletti dal Consiglio, che ne designerà il Coordinatore, il numero e la categoria dei membri; la Giunta è nominata dal Presidente. Il Presidente è membro di tutte le Commissioni alle quali vengano assegnati poteri deliberanti.

6.2 Il Presidente è membro invitato di tutte le Commissioni.

6.3 Giunta di Presidenza

La Giunta è costituita dal Presidente del Consiglio d’Area e da sei membri del CAD, incluso un rappresentante degli studenti, e svolge le seguenti funzioni:

1. sviluppa e propone strategie a medio termine;

2. verifica i risultati raggiunti dalle varie Commissioni.

6.4 Commissioni istruttorie

Sono Commissioni permanenti istruttorie e durano in carica un triennio accademico:

1. la Commissione didattica, costituita da un coordinatore, da sei membri, di cui un rappresentante degli studenti, che svolge funzioni relativamente a:

Programmazione GOMP:

  • redazione del manifesto annuale degli studi;
  • formulazione dei percorsi formativi;
  • indicazione dei docenti (programmazione virtuale e reale);
  • coordinamento e confinamento didattico, inteso quale esame e valutazione dei contenuti delle discipline onde verificarne la rispondenza a rispettivi crediti;
  • modalità di svolgimento degli esami di laurea e relativi criteri di valutazione;
  • corsi integrativi e seminari.

Domande studenti e piani di studio:

  • applicazione regole part-time;
  • passaggi e trasferimenti;
  • applicazione regole anticipo esami;
  • requisiti d’accesso e scelta commissione;
  • doppia laurea Venezuela e Brasile;
  • organizzazione laboratori didattici;
  • gestione bandi didattica;
  • codici esami per infostud e verbalizzanti sostitutivi (v.o. e 509), 270;
  • percorsi d’eccellenza e scelta Commissione;
  • premi diLaurea e scelta Commissione;
  • valutazione dei percorsi formativi presentati dagli studenti.

Le domande studenti saranno valutate, approvate e deliberate direttamente dalla Commissione Didattica a firma del suo Presidente e siglate dal Presidente del Consiglio d’Area. Qualora si presentassero particolari situazioni è responsabilità del Presidente della Commissione Didattica riportare la problematica direttamente all’assemblea.

2 . la Commissione Qualità composta da un Coordinatore, da cinque membri, di cui un rappresentante degli studenti, che svolge le seguenti funzioni:

  • raccolta e analisi periodica dei dati;
  • monitoraggio carriere studenti (controllo in entrata, in itinere e in uscita e database);
  • numero laureati in corso;
  • OPIS;
  • condizione occupazionale dei laureati;
  • SUA e riesame;
  • pianificazione azioni di miglioramento.

3. La Commissione Osservatorio della Didattica, costituita da un Coordinatore e da cinque membri, di cui tre rappresentanti degli studenti, che svolge le seguenti funzioni:

  • raccoglie criticità e proposte degli studenti per l’implementazione di azioni di miglioramento della qualità della didattica e dei singoli corsi. Il coordinatore di questa commissione partecipa, quando necessario, alle riunioni della commissione qualità.

4. La Commissione per le relazioni internazionali e le relazioni esterne costituita da un Coordinatore e da tre membri che ha le seguenti funzioni:

  • realizza programmi di collaborazioni internazionali a fini didattici (programmi Socrates, Erasmus, riconoscimento bilaterale di titolo di studio, ECTS, etc.);
  • promuove, controlla e monitorizza le doppie lauree;
  • propone corsi e/o indirizzi in lingua inglese;
  • coordina e promuove rapporti con l’esterno.

Le domande studenti saranno valutate, approvate e deliberate direttamente dalla Commissione per le relazioni internazionali a firma del suo Coordinatore e siglate dal Presidente del Consiglio d’Area. Qualora si presentassero particolari situazioni è responsabilità del Presidente della Commissione Didattica riportare la problematica direttamente all’assemblea.

5. La Commissione Servizi Informatici, costituita da un coordinatore e da due membri, di cui uno indicato dal Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale, (preferibilmente fra il personale TAB) che svolge le seguenti funzioni:

  • gestione GOMP;
  • manutenzione pagine WEB (FAQ, news, etc.);
  • prepara e gestisce la modulistica necessaria al funzionamento del CAD;
  • verifica il puntuale aggiornamento delle pagine didattiche dei docenti membri del CAD.

6  la Commissione Orientamento e attività studentesca, costituita da un Coordinatore e da cinque membri, di cui un rappresentante degli studenti, che svolge le seguenti funzioni:

  • progetto di orientamento formativo con le scuole medie superiori;
  • advisory office;
  • guida immatricolazione e orientamento;
  • organizzazione seminari e short courses;
  • ausilio organizzazione eventi studenteschi.

7. La Segreteria Didattica – Problematiche Studenti, composta da un coordinatore e da quattro membri, di cui due indicati dal Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale, preferibilmente fra il personale TAB, che svolge le seguenti funzioni:

  • attività front-office;
  • aggiornamento albo del CAD;
  • ricezione domande studenti;
  • assegnazioni Tesi (Modulistica);
  • Data base-Tirocini;
  • progettazione calendario delle lezioni, appelli di esame e sedute di laurea;
  • predisposizione commissioni di laurea;
  • archiviazione documenti;
  • supporto informativo ai docenti;
  • varie.

8. la Commissione Sede di Latina, composta da un coordinatore e da due membri, di cui uno indicato dal Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale, preferibilmente fra il personale TAB, che svolge le seguenti funzioni:

  • attività front-office per la sede di Latina.

Sono commissioni istruttorie non permanenti del CAD:

le Commissioni speciali, composte di norma da tre membri di cui almeno due del CDA stesso. La designazione dei componenti di dette commissioni, fondate su criteri di competenza specifica, avviene nel corso delle sedute del CdA. In tale occasione saranno definite finalità e scadenza dei compiti della commissione stessa. Le Commissioni speciali durano in carica fino ad assolvimento del mandato.

6.5 I coordinatori delle commissioni ai fini di una proficua organizzazione dei lavori:

  • predispongono, all’inizio di ogni anno accademico, un calendario delle riunioni da trasmettere al presidente ed al segretario del CDA;
  • provvedono a redigere e trasmettere al presidente ed al segretario del CDA il verbale di ciascuna riunione;
  • riferiscono in sede di Consiglio sui lavori svolti, proponendo soluzioni e bozze di delibere in ordine alle quali il CDA dovrà esprimersi.

Art. 7 – Convocazione del Consiglio d’Area

7.1 Il Consiglio d’Area è convocato dal Presidente in seduta ordinaria almeno quattro volte l’anno. Le sedute straordinarie possono essere tenute per far fronte ad eventi che non siano prevedibili e che richiedano soluzioni particolarmente urgenti; una seduta straordinaria può anche essere richiesta da non meno di un quinto dei Consiglieri che ne facciano domanda motivata al Presidente.

7.2 Per motivi inerenti all’O.d.G. possono essere programmate sedute in aggiornamento.

7.3 La convocazione dei Consiglieri per sedute ordinarie deve essere fatta con avviso scritto o per posta elettronica, almeno cinque giorni prima dell’adunanza con l’indicazione dell’ordine del giorno; salvo in caso di urgenza, devono essere seguite le garanzie previste dalle norme sulla convocazione degli organi collegiali. La convocazione dei Consiglieri per sedute straordinarie deve essere fatta con avviso scritto o per posta elettronica, almeno due giorni prima dell’adunanza, con l’indicazione dell’ordine del giorno.

Art. 8 – Validità delle riunioni e delle votazioni del Consiglio d’Area

8.1 Per la validità delle riunioni del Consiglio è necessario che tutti coloro che hanno facoltà per intervenirvi, con o senza diritto di voto, siano stati regolarmente convocati.

8.2 Le riunioni e le votazioni sono valide quando sia presente la maggioranza di coloro che hanno diritto al voto sull’argomento in discussione; se, dopo trenta minuti dall’ora fissata per l’apertura della seduta, tale maggioranza non sarà raggiunta, la seduta verrà rimandata e convocata in altra data.

8.3 Nel computo per determinare le maggioranze di cui al presente articolo non si tiene conto dei Consiglieri che abbiano giustificato la loro assenza, mentre si tiene conto dei professori fuori ruolo, dei professori a contratto e dei rappresentanti degli studenti soltanto se sono presenti.

8.4 Le riunioni sono valide anche se le rappresentanze definite dall’art.2, comma1 non sono costituite.

Art. 9 – Norme finali e transitorie

9.1 Per ogni altra norma non contemplata nel presente regolamento ed in particolare per la regolamentazione delle sedute e delle votazioni vale il regolamento adottato dal Consiglio di Facoltà.